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Wi-Fi, Americhe e Zoro

Domenica.

-9 al giorno che potrebbe cambiare le sorti del mondo.

Questa domenica decido di passarla con il mio mac in giro per Roma, a raccogliere spunti, ad organizzare la settimana, ad pianificare idee, a tentare di comprare qualcosa di utile per una casa spoglia da vestire.

Penso al Chiostro del Bramante, al suo silenzio, alla sua pace, al suo wifi. Caffe’ li’ con Micucci, Riformista sul tavolo, discorsi su ict e sulla manifestazione di ieri. Peccato pero’ che il wifi non funzioni, e che la ragazza del Chiostro alle mie richieste di spiegazioni mi risponde che il problema e’ il mio.

Quindi trasloco al Circus, vicino di casa, dopo invece il wifi funziona perfettamente, e dove le poltrone sono comode. E mi sembra di essere al Doma a New York, al mio Argo-tea a Chicago, nel Roof di Dc. Dove ovunque girassi con il mio mac, c’era una connessione wifi ad attendermi. Le Americhe. Attendero’ Zingaretti che me l’ha promesso, il wifi.

E nel pensieri e nelle ricerche on line su obama, sulla manifestazione di ieri e su cosa ci aspetta in questi 10 giorni mi rinfranca il video di Diego Bianchi. Che, come al solito, riesce a farti ridere deprimendoti. Questa volta piu’ che mai.

Che ci aspetta? Che ci aspetta a noi del pd, a quelli che del pd non sono ma che comunque vorrebbero qualcosa, agli Stefano che lavorano per il pd ma che lo vorrebbero diverso, a quelli che cercano il vero ricambio ed e’ aspettando Godot. Intanto aspettiamo il 4 novembre, ma poi?!

godot

godot

Maura Satta Flores

Napoletana del 1980, anche se Roma è la mia città sin da piccola ed apprezzo Milano. Mi occupo di relazioni pubbliche, al momento ho la responsabilità delle Relazioni Istituzionali di Vodafone Italia e sono nel board di veDrò, network che seguo con interesse ed entusiasmo da molti anni e di cui sono stata vice-presidente.

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  1. steno85 scrive:

    Esiste un modo per fare un partito diverso: si chiama congresso, la democrazia interna al partito. Dove l’iscritto è un pezzo importante e non il semplice voto delle primarie. Un partito che dia una linea politica e non insegue la pancia dell’elettorato. Chissà se lo avremo mai

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