Something about MI

Menu & Search

Think Tank

Grazie a Reti, ieri abbiamo avuto l’opportunità di presentare il libro di Mattia Diletti “I Think Tank”, volume nato come tesi di dottorato per studiare questo fenomeno nato negli USA e diventato noto al grande pubblico durante il primo mandato di George W. Bush, fenomeno che in breve tempo si è diffuso anche in Italia ed in Europa.

Nel dibattito di ieri, che ha seguito la presentazione, sono emersi spunti ed idee interessanti, grazie anche ad una consistente partecipazione di coloro che hanno fondato think tank o che ne fanno parte.

Dopo aver analizzato le differenze tra think tank legati a leader politici e club oppure fondazioni di cultura politica e centri di ricerca, abbiamo preso atto che tra le motivazioni per cui nasce un think tank in Italia c’è di sicuro la necessità di fare network, insieme a quella di colmare spazi lasciati vuoti dalla politica, insieme con le più concrete esigenze di fund raising.

Tra le circa 70 fondazioni ed associazioni italiane molte si dedicano solo a determinati settori di attività, tra queste alcune si occupano realmente di analizzare la situazione attuale e di produrre contributi ed output che possano essere utili al dibattito politico e che si possano tramutare in idee concrete.

Un elemento interessate su cui varrebbe la pena fare un’ulteriore analisi è come internet ha influenzato la moltiplicazione dei pensatoi di casa nostra.

A questo proposito, tra le lettura consigliate, oltre al libro di Diletti questo.

Maura Satta Flores

Napoletana del 1980, anche se Roma è la mia città sin da piccola ed apprezzo Milano. Mi occupo di relazioni pubbliche, al momento ho la responsabilità delle Relazioni Istituzionali di Vodafone Italia e sono nel board di veDrò, network che seguo con interesse ed entusiasmo da molti anni e di cui sono stata vice-presidente.

Post correllati

Vodafone Angel – stop stalking

Ieri presentazione di “Vodafone Angel: Stop Stalking” Fondazione Bellisario e…

TedX Dubai

L’articolo su Wired.it che ho scritto al ritorno dalla trasferta…

Una traccia

Una cosa mi è rimasta stampata nella memoria, dell’omaggio di…

Commenta questo post

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Cerca