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In Delhi

Sono chiusa in albergo, troppo difficile uscire.

Oggi il mio primo approccio con una folle incredibile di poveri, invalidi, morti di fame, rachitici, bambini, vestiti di stracci, menomati. Ti si attaccano ai vetri della macchina, ti si avvinghiano alle braccia, ti si sdraiano davanti, tentano di derubarti, di parlarti, di convincerti. Vorresti scrollarteli da dosso, ma al tempo stesso senti lo stomaco strizzato ed un senso di colpa latente. Se dai l’elemosina ad uno solo e’ finita, sarai sommerso.

Nella vecchia Delhi erano centinaia, ovunque, bruciano rifiuti, hanno case di legno e stoffa, c’e’ polvere ovuqnue, smog, turisti pochi, ne avro’ incontrati quattro o cinque.

Ho visto molte poverta’ diverse in tanti posti del mondo, mi ricordo i bambini egiziani che si tuffavano per mille lire o per una penna bic, quelli di bangkok che volevano solo venderti cose, i cinesi che quasi non li notavi, quelli di capo verde di fatto felici e sorridenti, gli indonesiani pacifici, perche’ almeno a mangiare riuscivano. Ma una poverta’ cosi’ sconvolgente non la potevo nemmeno immaginare, poverta’ straziante in una citta’ con altre persone che vivono, lavorano, comprano.

Sono qui per un matrimonio, grandioso, internazionale e che sara’ emozionante. Ma come faro’ a non pensare, vestita da sera, a quello che c’e’ fuori? Buonismo, puo’ essere. Ma lo shock con questa citta’ e’ stato cosi’ forte che sono chiusa nella mia stanza d’albergo, facendo finta di essere a roma a lavorare e a festeggiare il Trentino, la nostra Ohio.

Maura Satta Flores

Napoletana del 1980, anche se Roma è la mia città sin da piccola ed apprezzo Milano. Mi occupo di relazioni pubbliche, al momento ho la responsabilità delle Relazioni Istituzionali di Vodafone Italia e sono nel board di veDrò, network che seguo con interesse ed entusiasmo da molti anni e di cui sono stata vice-presidente.

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6 Discussion to this post

  1. Giulia Tempesta scrive:

    Ti capisco… a 12 anni sono stata in Sri Lanka e le cose che hai scritto ora sono le stesse che ho provato con la mia famiglia poco meno di dieci anni fa! E’ incredibile come non sia cambiato nulla…

  2. alex scrive:

    Guarda e respira il futuro… Abbiamo tanto da imparare dall’India. Ne parliamo al ritorno. Namaste

  3. Tetsuya scrive:

    The abiilty to think like that shows you’re an expert

  4. Creo que todas tenemos "nuestra basura preferida", yo lo que siempre guardo pensando que algun dia lo ocuparé son las botellas de vidrio de jugos del valle,las etiquetas de la ropa que al igual que algunas de ustedes nunca las eh utilizadoo jaja, estaba empezando a guardar las cartones de leche jaja pero hasta que un dia me preguntee. En verdad las vas a ocupar? Jajaja y mejor decidi tirarlas :D jaja BUEN POST!!!!!

  5. Lushiin ei muuten tarvitse mennä edes sisälle arvioidakseen tuotteiden tuoksuja, ainakin Helsingin keskustan Citykäytävän Lush tuoksuu (tai haisee) reippaasti Aleksanterinkadulle asti…Tällaista tuoksuttoman kosmetiikan ystävää se jokseenkin kammottaa. Yksittäiset tuoksut saattaisivat vielä olla ihan miellyttäviä, mutta yhdessä ne kaikki ovat aivan liikaa.

  6. Uhhhh. Her voice isn't really all that great. Good, yes, but every town of reasonable size has a couple of equally lovely voices. This is all about a well-marketed Cinderella story.

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