VeDrò ‘09
“C’è, in un’isola lontana,
una favola “nostrana”
che vorrei tu conoscessi almeno un po’
C’è, un’ipotesi migliore,
per cui battersi e morire
che al momento si chiama VeDrò”
Stamattina giocavo a cambiare le parole del testo di questa canzone che mi provoca le stesse emozioni e lo stesso sentimento di futuro con il “vizio della memoria” come ha detto Piroso nella puntata di NPD che ci ha regalato in anteprima su Walter Tobagi.
Tante volte ho scritto di VeDrò, e di quanto ne sia appassionata. Mi sono soffermata sullo sforzo collettivo per provare ad immaginare prima, ad attuare poi, un’ipotesi migliore per questo paese. Ho raccontato dei rapporti di amicizia e professionali che nascono all’ombra di una ex centrale elettrica in uno strano clima, almeno per la politica, di villaggio in cui tutti si danno del tu e vengono livellate differenze anagrafiche e lavorative.
Ho scritto qualche volta delle idee, degli spunti che ho portato nel mio lavoro, dell’approccio che i working group offrono, dell’ascolto di materie che non sono il nostro pane quotidiano, degli stimoli a provare a guardare gli eventi di oggi e le loro proiezioni di domani.
Il mio gruppo di quest’anno, coordinato dal mio guru Lelio Alfonso, mi ha aperto il panorama della cooperazione internazionale, in un bilanciamento di punti di vista, quello dall’alto: della Banca Mondiale, della Fao, della Commissione Europea, del mondo universitario, e quello di chi opera: cooperanti, ong, Croce Rossa, di uno dei miei scrittori del cuore Efraim Medina Reyes che ci ha detto della sua Colombia, di Enrico Bertolino che ci ha raccontato la sua piccola realtà di Pititinga. Insomma mi sento più ricca e più felice.
Ed il mio anno è solo una parentesi tra un Vedrò e l’altro.
settembre 4, 2009 3 Comments
Verso Vedro’
Una volta Antonio Polito mi aveva parlato di un network generazionale pensato da Enrico Letta, Vedro’, ed il suo racconto mi aveva affascinata. Dopo poco ho conosciuto Benedetta Rizzo, colei che Vedro’ l’ha curato ed indiscussa President, che mi ha dato l’opportunita’ di partecipare. Da quel momento Vedro’ e’ diventata una mia grande passione. Insomma mi capita di pensare ad un tema interessante per un working group mentre corro, oppure quando conosco qualcuno di interessante riflettere sul fatto che possa essere un potenziale vedroide Insomma una bella cosa. Come e’ indubbiamente bello ogni qual volta di trovi qualcosa di emozionante, divertente, coinvolgente, stimolante, genuino, in questo nostro mondo politico istituzionale.
Questo we l’ho passato a Lecce per il Verso Vedro’, l’appuntamento durante il quale si pensa ad i temi, al metodo, alle idde per agosto. Sorvolo sul cibo divino, sui working group interessanti, sui luogi suggestivi per soffermarmi sulle persone. Non a caso alcune parole chiave su cui abbiamo ragionato in questo fine settimana sono state umanita’ e persona. Ma mai mi e’ capitato di stare con un cosi’ alta concentrazione di persone interessanti, positive, alcune con tratti di genialita’, altre con creativita’ indiscussa. E soprattutto mai mi e’ capitato di avere delle rivelazioni cosi’ piacevoli e di avvertire una comprensione ed una vicinanza tale nonostante magari la conoscenza superficiale.
E cosi sono un po’ piu’ ottimista, e mi sento un po’ piu’ felice. Vuoi vedere che ripartire dall’umanita’ puo’ essere la chiave politica.
marzo 1, 2009 No Comments
Sardegna - Cagliari
Eccoci qui! Eh si’ sono in Sardegna per l’incontro sui giovani e sulla loro istruzione, formazione e soprattutto su quali sono gli strumenti che possono consentire loro di vivere ed inserirsi serenamente nel mondo del lavoro e di costruirsi una famiglia.
Stesera ci sara’ prima un dibattito, alle 18,30, in cui Marco parla di futuro con Diego Bianchi, Fausto Raciti, Flavio Soriga, Enrico Letta e partecipa Renato Soru ed a seguire una aperitivo con dj set fino a tardi, un momento per stare insieme in maniera informale e costruttiva sulle prospettive dei giovani, sardi in particolare.

gennaio 23, 2009 No Comments

