Medicaid
Ieri Barack Obama, con il solito coraggio, ha invitato il popolo che lo aveva sostenuto due anni fa a sostenerlo anche in questa campagna a favore dell’assistenza sanitaria gratuita ai meno abbienti. Il livello di partecipazione e’ testimoniato da un esempio della campagna “grass roots” che si è svolta in America in queste ore per convincere quei deputati democratici che si opponevano alla riforma sanitaria ad appoggiare il presidente Obama. Si individua il deputato di riferimento di ogni sostenitore grazie alla banca dati, per esempio ad un votante a Waldwick, nel New Jersey viene fornito tutto il necessario per chiamare il deputato che lo rappresenta, Scott Garrett che si oppone alla riforma sanitaria proposta da Obama. E basta un click sul link che inizia con “please call . . . ” nella mail e si va ad una pagina con alcuni consigli su cosa dire allo staff del deputato. C’è anche un modulo elettronico per dare un feedback ai promotori della campagna.
Ed è così che centinaia e centinaia di persone hanno chiamato i loro deputati di riferimento e li hanno convinti a votare la riforma, e la riforma è passata.
Non so se funzionerebbe in Italia, non credo ma ci si potrebbe provare, chissà cosa sarebbe successo con Rossi e Turigliatto.
marzo 23, 2010 No Comments
Sulle rive dell’Arrone
Ho sempre creduto che un viaggio in macchina, senza traffico, avesse qualcosa di catartico. Ed anche questa volta e’ stato cosi’. Diversi kilometri attraverso lazio, toscana, liguria, Amy Whinehouse di compagnia, l’aurelia che sfila verde e dritta, la certezza di una meta solo a meta’. Una scultrice libanese hippy che mi vuole trasferire le sue teorie, gatti sorninoni, e Lerici, mai vista, arroccata, rocciosa, piccola ed incredibilmente fredda, nonostante la stagione, trovare una cantante mia omonima, che forse ha un nome d’arte, chi lo sa…e poi di nuovo in macchina, pranzo sul mare sotto la pioggia, uno stabilimento in Versilia come quelli dei film, dritto, piatto, vuoto, quegli stabilimenti che hanno in se’ la folla di bambini e famiglie, di coppie e adolescenti anche quando e’ deserto, ce li ha in potenza. Lo guardi vuoto sotto la pioggia e lo vedi pieno di facce, di ghiaccioli, di giochi, di chiacchiere da ombrellone, cosi’ maledettamente seventy’s. Poi di nuovo macchina, con un abbiocco latente, e di nuovo Aurelia fino alla Maremma, visite ai campi e gelato, e di nuovo macchina, zona dei vini e cena di Montalcino, e poi galline in un pollaio di mattina e poi di nuovo Roma, ed altri giri in dolci zone limitrofe.
Meraviglioso fine settimana catartico, un po’ meno bello per la mia macchina, perche’ dopo 200 km ho scoperto di essere stata sempre in quarta. Mi chiedevo cosa fosse quello strano rumore.
giugno 3, 2009 No Comments
Come al solito ricevo from US
Ricevo da un amico americano questa campagna di sensibilizzazione, che non ha nulla a che fare con la politica, ma che riguarda il rispetto.
Oltre ad essere una campagna ben fatta, con un gesto chiaro, comprensibile e riconoscibile, utilizzare un mezzo agile, è anche un campagna di valori, ed in questi giorni in cui i valori sembrano essersi persi e la parola gratidudine sembra essere sparita,mi mette di buon umore!
febbraio 4, 2009 No Comments
Fine di una giornata faticosa
Sveglia alle 6 come sempre, sveglia naturale diciamo.
Penso prima un po’ alle cose italiane e poi con il bus al quartier generale.
Mattinata un po’ di rassegna, una chiacchiera con lui in skype rintanata nella cucina dell’hq perche’ non si puo’ parlare nell’open space, un piano di cose da fare e di “sezioni” democratiche da visitare in altri stati la prossima settimana.
Pomeriggio speso con la responsabile dei giovani e studenti per Obama e con il team che si occupa dei diritti dai gay. I giovani qui sono giovani fino e non oltre i 29 anni, che mi sembra una cosa ragionevole. Ho ancora poco per essere giovane quindi.
Come sempre mi chiedono com’e’ in Italia la situazione.
Come sempre un’organizzazione d’acciaio, mi spiegano come i dati si incastrano con il reparto creativita’, con l’on line, con le policies, con il settore operativo.
Un macchinario collaudato da mesi, poggiato bottum up su volontari e sostenitori.
Bisognerebbe ricostruire tutto da noi, con persone, risorse ed idee. E non qualche mese prima delle elezioni, ma ora, per le prossime elezioni.
Mi hanno detto che oggi e’ passato di qui, mentre io ero a pranzo con lui che stava per ripartire….caro guru questa non te la perdono!!!!!
settembre 3, 2008 No Comments

