Category — Appuntamenti

Infrastrutture

Il 5 luglio è previsto un convegno I-Com sulle concessioni nel sistema infrastrutturale orgaizzato alla Camera dei Deputati qui trovate i dettagli dell’evento su facebook, e qui il programma dal sito di I-Com.

giugno 25, 2010   No Comments

Sulcis and politics

Venerdì bella giornata di incontro con i giovani, quelli veri.

Grazie a Pietro Morittu, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Carbonia, ho raccontato cosa sono i think tank a trecento studenti delle scuole superiori nell’ambito di un seminario sui linguaggi giovanili che si è protratto anche nel pomeriggio con una tavola rotonda sulla Società della Conoscenza, a cui ho avuto l’immenso piacere di partecipare con Renato Soru Presidente e fondatore di Tiscali s.p.a, Marco Gargiulo University of Bergen, Daniela Noli Presidentessa ERSU Cagliari, Salvatore Cherchi Presidente Anci Sardegna e Sindaco di Carbonia e Giacomo D’Arrigo Presidente Nazionale Anci Giovane. Molti spunti di riflessione e competenze differenti hanno dato vita ad una discussione animata e ad un produttivo confronto con i giovani amministratori presenti.

In serata invece, ospite del Senatore Francesco Sanna nel circolo del PD di Iglesias, abbiamo discusso di web e politica con i ragazzi che si occuperanno delle prossime elezioni amministrative, chiacchierata di alcune ore entusiasmante sul serio per la partecipazione ed il coinvolgimento.

Un bel momento di approfondimento, una bella giornata a contatto con delle realtà territoriali che hanno voglia di crescere.

Qui qualche foto dell’evento http://www.facebook.com/?ref=logo#!/album.php?aid=2056364&id=1358471143&ref=mf.

aprile 12, 2010   No Comments

Think Tank

Grazie a Reti, ieri abbiamo avuto l’opportunità di presentare il libro di Mattia Diletti “I Think Tank”, volume nato come tesi di dottorato per studiare questo fenomeno nato negli USA e diventato noto al grande pubblico durante il primo mandato di George W. Bush, fenomeno che in breve tempo si è diffuso anche in Italia ed in Europa.

Nel dibattito di ieri, che ha seguito la presentazione, sono emersi spunti ed idee interessanti, grazie anche ad una consistente partecipazione di coloro che hanno fondato think tank o che ne fanno parte.

Dopo aver analizzato le differenze tra think tank legati a leader politici e club oppure fondazioni di cultura politica e centri di ricerca, abbiamo preso atto che tra le motivazioni per cui nasce un think tank in Italia c’è di sicuro la necessità di fare network, insieme a quella di colmare spazi lasciati vuoti dalla politica, insieme con le più concrete esigenze di fund raising.

Tra le circa 70 fondazioni ed associazioni italiane molte si dedicano solo a determinati settori di attività, tra queste alcune si occupano realmente di analizzare la situazione attuale e di produrre contributi ed output che possano essere utili al dibattito politico e che si possano tramutare in idee concrete.

Un elemento interessate su cui varrebbe la pena fare un’ulteriore analisi è come internet ha influenzato la moltiplicazione dei pensatoi di casa nostra.

A questo proposito, tra le lettura consigliate, oltre al libro di Diletti questo.

marzo 9, 2010   No Comments

Direttore YouDem

In questi giorni si è discusso lungamente sulla questione femminile del giorno d’oggi, sugli scandali basati su sesso e potere e sul ruolo della donna in politica e nel mondo del lavoro.

E’ per questo che quando una donna diventa direttore, o si candida alla Presidenza di una Regione, o assume un incarico di responsabilità e di conduzione di un progetto, tutte le donne non possono non gioirne.

In particolare se si tratta di donna brava, intelligente, ironica. Chiara Geloni lascia la vicedirezione di Europa e diventa Direttore di YouDem,  il migliore in bocca al lupo, e sono sicura che ci saranno novità!

Chiara YouDem Geloni

febbraio 9, 2010   No Comments

TN 2020

Sabato scorso ho partecipato all’evento Transatlantic Network 2020 nella incantevole sede dell’ambasciatore britannico in Italia, Villa Wolkonsky.

“TN 2020″ nasce da un’idea del British Council destinata ai giovani tra il 25 ed i 35 anni con lo scopo di rafforzare i legami tra l’Europa ed il Nord America attraverso la costruzione di un network di giovani leader ed esperti di relazioni internazionali.

Dopo un’introduzione ai lavori da parte dell’ambasciatore padrone di casa Edward Chaplin, David H. Thorne, Ambasciatore degli Stati Uniti, James Fox, Ambasciatore canadese, Christine Melia, Direttore del British Council in Italia ed Alessandro Fusacchia, Presidente di RENA che era tra gli organizzatori dell’incontro, abbiamo assistito a due sessioni, ciascuna seguita da una breve discussione con i colleghi del proprio tavolo di lavoro.
La prima coordinata dall’ex direttore dell’Economist Bill Emmott, che anche grazie ad una simpatia unica è riuscito a farci calare subito nel vivo del dibattito sulla situazione delle relazioni attuali tra Nord America ed Europa, e l’altra sull’impresa sociale e le nuove tecnologie, moderata Frediano Finucci giornalista de La7.

Uno degli elementi emersi è stato la difficoltà per gli Stati Uniti di trovare un’interlocutore unico in Europa, elemento evidente anche nel caso dei rapporti con l’Iran. Nel corso della sessione il Presidente Obama è stato citato diverse volte, soprattutto in relazione alle enormi aspettative create world wide. Veramente notevole la visione del Professor Adam Arvidsson sull’economia etica e gli accenni all’open source e alle imprese sociali, spostando di fatto l’asse del discorso dal ruolo delle Istituzioni al ruolo dei singoli.
Il dibattito che ha seguito l’ultima fase dei lavori è stato sollecitato da due domande: se esistono strumenti per far partecipare i cittadini alle scelte del proprio Governo e se la green economy è una strada da seguire oppure l’unica strada da seguire. Ogni tavolo di lavoro ha prodotto qualche spunto, parziale visto il poco tempo a disposizione, ma assolutamente utile per riflettere il fine settimana.

Il networking lunch è stata un’occasione per incontrare molti amici e colleghi di VeDrò, I-com, Rena, Lo Spazio della Politica, con cui da tempo portiamo avanti discussioni sul merito, l’accesso alla politica e proviamo a sviluppare idee per il futuro dell’Italia, ma è stato anche un modo per incontrare nuovi protagonisti internazionali del cambiamento.
A questo punto aspettiamo con ansia il prossimo incontro (e magari anche i video degli interventi).

febbraio 7, 2010   No Comments

Il crollo del muro

Ognuno ha fatto cadere i suoi di muri. E devo dire che la metafora è agile e rende bene. E quindi abbiamo preso spunto anche noi.

Abbiamo scelto di creare una suggestione per la rete, che di fatto è il simbolo di assenza dei muri. E cosa ci può essere al di là del muro, se non spazi immensi, orizzonti ampi, non il farwest che descrivono i più timorosi, ma un Eldorado che costruiremo noi.

Chi produce contenuti, chi li elabora e li analizza, chi li comunica e li spiega agli altri. Noi insieme, esperti e non, troveremo un obiettivo comune per rendere la rete uno strumento libero ed accessibile come l’elettricità, come l’acqua, come qualsiasi bene primario.

Ieri abbiamo discusso, anche animatamente, ad un barcamp ospitato da Farefuturo e Reti, Navigare oltre il muro - nuovi riferimenti culturali nell’era del web. E penso che sia un piccolo mattone tirato giù.

novembre 10, 2009   No Comments

Qualcosa che ci renda lievi, per qualche tempo

Lo spettacolo di Emio Greco, alla prima del Valle, HELL. Parte di un percorso che il teatro ha dedicato alla danza contemporanea. Forte, da pop al classico, inaspettato, europeo anche. Ballerini di forza strepitosa, di irriverenza assoluta, di perfezione simulando l’inferno dantesco, inferno di rumore e di sole ombre. Un’esperienza.

Mostra di Dada e Surrealismo al Vittoriano. Raramente ho visto un allestimento di una mostra cosi’ inopportuno. Pareti affolatissime, dicono gli organizzatori per ricostruire le mostre che fecero storia di quei movimenti, opere illuminate male o per nulla e meraviglie assolute poste ad un’altezza inadeguata, corridoi claustrofobici e allestimento inesistente.

Seductio verbi, reading al Laboratorio 51 di San Lorenzo organizzato da Flavio Soriga, con altri scrittori, per raccontare ironicamente le parole della sensualita’, dell’amore, della seduzione. Mai reading fu cosi’ divertente, dolce, morbido, ironico. Il racconto della tartaruga commuovente. Il ritmo giusto, i tempi giusti, i suoni adatti.

L’ombra di quel che eravamo di Luis Sepulveda. Potevo non leggerlo, se non per un paio di pagine, ed per una sensazione di pioggia.

ottobre 17, 2009   No Comments

VeDrò ‘09

“C’è, in un’isola lontana,
una favola “nostrana”
che vorrei tu conoscessi almeno un po’
C’è, un’ipotesi migliore,
per cui battersi e morire
che al momento si chiama VeDrò”

Stamattina giocavo a cambiare le parole del testo di questa canzone che mi provoca le stesse emozioni e lo stesso sentimento di futuro con il “vizio della memoria” come ha detto Piroso nella puntata di NPD che ci ha regalato in anteprima su Walter Tobagi.

Tante volte ho scritto di VeDrò, e di quanto ne sia appassionata. Mi sono soffermata sullo sforzo collettivo per provare ad immaginare prima, ad attuare poi, un’ipotesi migliore per questo paese. Ho raccontato dei rapporti di amicizia e professionali che nascono all’ombra di una ex centrale elettrica in uno strano clima, almeno per la politica, di villaggio in cui tutti si danno del tu e vengono livellate differenze anagrafiche e lavorative.

Ho scritto qualche volta delle idee, degli spunti che ho portato nel mio lavoro, dell’approccio che i working group offrono, dell’ascolto di materie che non sono il nostro pane quotidiano, degli stimoli a provare a guardare gli eventi di oggi e le loro proiezioni di domani.

Il mio gruppo di quest’anno, coordinato dal mio guru Lelio Alfonso, mi ha aperto il panorama della cooperazione internazionale, in un bilanciamento di punti di vista, quello dall’alto: della Banca Mondiale, della Fao, della Commissione Europea, del mondo universitario, e quello di chi opera: cooperanti, ong, Croce Rossa, di uno dei miei scrittori del cuore Efraim Medina Reyes che ci ha detto della sua Colombia, di Enrico Bertolino che ci ha raccontato la sua piccola realtà di Pititinga. Insomma mi sento più ricca e più felice.

Ed il mio anno è solo una parentesi tra un Vedrò e l’altro.

settembre 4, 2009   3 Comments

Lumsa

Non sono una “docente di professione” ma di recente ho iniziato ad insegnare anche ai master in Lobbying della Lumsa, con grande soddisfazione.

Se volete informazioni http://www.lobbyingitalia.com/index.asp?IdCt=24&IdNw=104 qui c’è tutto.

Mi sento quasi un prof serio!

luglio 9, 2009   No Comments

Il fantastico mondo delle docenze

Giovedi’ scorso ho tenuto la mia prima docenza.

D’accordo, e’ una docenza nell’ambito di un corso di Lobbying di Running, quindi giocavo in casa. Fatto sta che per me era una cosa abbastanza nuova: insegnare qualcosa ad un gruppo di persone.

La mia lezione verteva sulla lobbying relazionale: pr e eventi. Cioe’ gran parte di quello che faccio ogni giorno per Reti, e che ho fatto per due anni per il Riformista. Tutto mi sarei aspettata, ma non un’attenzione ed un interesse cosi’ vivo, studenti che non hanno voluto fare la pausa, che si sono fermati piu’ del necessario, che mi hanno sommersa di domande.

Davvero una grande soddisfazione e un momento anche per me di riflessione, per guardare quello che faccio tutti i giorni, a volte in maniera automatica, con il fascino con cui lo guardavano quegli studenti per i quali era una cosa nuova. Insomma bello. E non vedo l’ora di ripetere!

maggio 17, 2009   No Comments